Archive for gennaio 13th, 2010

Giochi da tavolo e conoscenze

mercoledì, gennaio 13th, 2010

Una piccola premessa: quando parlo di giochi da tavolo non mi riferisco né a quella roba tipo Trivial, Cluedo, Monopoly (o con la i se preferite), Risiko/Risk che sono giochi da tavolo “antichi” né ai party games tipo Pictionary, Taboo né ai giochi di Ruolo tipo D&D o Vampire: the Masquerade. No, mi riferisco a tutta quella generazione di giochi intelligenti, ma davvero per tutti, se piacciono, che sono stati creati negli ultimi 10 anni e purtroppo sono ancora poco diffusi in Italia.

Mi riferisco ai vari Coloni di Catan, Puerto Rico, Agricola, Caylus, Through the Ages, Conflict of Heroes, El Grande e compagnia. Per maggiori informazioni date un’occhiata su http://www.geekdo.com/.

Tornerò sicuramente  sull’argomento…

Ieri sera ho avuto il piacere di passare per la seconda (e purtroppo ultima) volta del tempo con due fratelli statunitensi – Brad e Jeremy Keen – che ho conosciuto tramite il nostro hobby comune: i giochi da tavolo.

I due sono in giro tra l’Europa e l’Africa da un po’ di mesi e hanno risposto ad un messaggio lasciato da me nel forum “Italia” di geekdo.com dove invitavo giocatori che si trovano a passare da Pisa a contattarmi per organizzare una serata di gioco insieme e magari avere una (inesperta) guida locale per Pisa e dintorni.

Brad e Jeremy hanno risposto e devo dire che sono proprio contento che lo abbiano fatto. Le sere del 7 e 12 gennaio sono piacevolmente trascorse tra cene, giochi da tavolo (Sushizock im Gockelwok, Roborally, Merchants of Amsterdam), compagnie di amici (non penserai mica che gioco ai giochi da tavolo da solo? qui a Pisa c’è una filiale de La Tana dei Goblin!), l’improbabile pronuncia del mio inglese, le digressioni sulla storia del cibo e la cultura italiana, la visita di monumenti e tanta allegria!

Tornate presto!

PS: Sto seriamente pensando di iscrivermi al Pasporta Servo

PPS: ecco i due post sul blog di Brad:
- http://punkzter.blogspot.com/2010/01/1st-day-in-pisa-january-7th.html
- http://punkzter.blogspot.com/2010/01/20100112-and-20100113-back-to-pisa-and.html

La cotognata… che buona!

mercoledì, gennaio 13th, 2010

Ieri mi è arrivato un pacchetto con la cotognata preparata da mia nonna.

Mentre la offrivo in ufficio mi sono reso conto che poche persone la conoscono e conoscono ancora meno il frutto con il quale si prepara: la mela cotogna, che definirei una una mela dalla polpa compatta con gusto acido di pera.

Probabilmente a causa del suo sapore acidulo, della compattezza della polpa simile a quella del granito e della sua proprietà di – passami il termine tecnico – allappare la bocca, la mela cotogna è scomparsa dai banchi dei mercati e supermercati italiani, tant’è che o si ha un albero nel proprio giardino come nel caso di mia nonna oppure bisogna trovare un mercato locale come quello del sabato mattina della Coldiretti qui a Pisa; persino la pagina di wikipedia è stitica (nei contenuti)… sarà un effetto dell’essere astringente della mela cotogna :D ?

Alla faccia degli antichi romani che la avevano dedicata a Venere come simbolo di fecondità e buona fortuna nei matrimoni.

Ma torniamo alla cotognata.
È un preparato a base di mele cotogne, zucchero e limone, che si presenta come una sorta di budino estremamente compatto e granuloso, caratteristica che deriva direttamente dalla polpa della mela cotogna. Descriverne il gusto è complicato: è dolce (per lo zucchero aggiunto), gradevolmente acidulo (polpa della mela cotogna e limone) ma principalmente sa di un mix di pera Abate Fetel e mela Pink Lady.
Il colore è rosso-ruggine, il profumo sa di mela e pera (soprattutto all’interno), all’esterno è dura a biancastra, dato l’esoscheletro di zucchero che si forma in seguito al processo di essiccazione , mentre l’interno è umidiccio e appiccicoso.

Rispetto alle altre marmellate è forse la più semplice da realizzare in casa, dato l’elevato contenuto di pectine presenti nella mela cotogna; ti servono solamente le mele cotogne, zucchero e dei limoni.

Vi sono varie ricette per farla e ogni famiglia ha la sua. Devo dire che una non male è quella che ho trovato sul sito di butta la pasta :) Mi raccomando non lasciatela seccare mai in contenitori di alluminio o materiale plastico o silicone o marmo: usate dei contenitori in terracotta smaltati.

Un altro ottimo modo di gustare la mela cotogna è al forno con un mix di cannella (3 parti su 6), noce moscata (2 parti su 6) e pimento o pepe di Giamaica (1 parte su 6).
Taglia a pezzi la m.c. privata del torsolo e mettila a bollire in un pentolino con qualche fetta di limone e dello zucchero a piacere e a gusto proprio o meglio ancora del miele, magari di castagno che dolcifica e aromatizza senza essere stucchevole.
Quando le mele diventano morbide, aggiungi del pan grattato, del burro e il mix di spezie. Fai attenzione che il composto non si attacchi al fondo della pentola  e fai struggere il burro, mescolando il tutto.
Lascia raffreddare e poi… si mangia!!